Tutti abbiamo cominciato da un punto zero! Che sia un punto di partenza o di ri-partenza, riprendere l’attività fisica può significare anche sentirci inadatti, impacciati o avere paura di non riuscire.
Però sai cosa ti dico? È del tutto normale sentirsi così, ma se sei qui è perché dentro di te hai voglia di rimetterti al primo posto, di lavorare su quelle barriere mentali che ti bloccano quando pensi allo sport e questo è già un passo gigante!
Ma quali sono i prossimi step che puoi mettere in pratica per vedere lo sport sotto un nuovo punto di vista legato al tuo benessere psicofisico senza rincorrere pesi e misure? Continua a leggere!
Perché riprendere l’attività fisica: 5 benefici
Riprendere l’attività fisica non dovrebbe mai essere visto solo come una questione estetica o di forma fisica, ma come un percorso verso la propria salute psicofisica e verso il benessere generale. Infatti, i benefici dell’attività fisica si riflettono sull’organismo, sulla mente e sulla qualità della vita, coinvolgendo anche la collettività. Ecco cinque motivi fondamentali per iniziare a riscrivere il proprio rapporto con lo sport.
Effetti sull’organismo
L’attività fisica regolare è un potente alleato per la salute cardiovascolare: riduce fino al 50% il rischio di malattie cardiache, infarto e ictus riducendo i fattori di rischio come colesterolo alto, ipertensione e obesità. Il movimento costante aiuta anche a prevenire il diabete di tipo 2, riducendo del 30% il rischio di svilupparlo.
Inoltre, ha effetti positivi anche sulla prevenzione di alcuni tumori, in particolare colon, seno e prostata, riducendo il rischio fino al 40%.
Effetti in età senile
Con l’avanzare dell’età, la tendenza alla sedentarietà può aumentare, ma mantenere un’attività fisica regolare è fondamentale per rallentare i processi di invecchiamento. Pensa che l’esercizio fisico in età adulta può aumentare l’aspettativa di vita fino a 3,5 anni e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Inoltre, aiuta a mantenere la forza muscolare e la densità ossea, prevenendo osteoporosi e fratture, soprattutto all’anca. Migliora l’equilibrio e la coordinazione, riducendo il rischio di cadute e favorisce il benessere mentale, contrastando depressione e declino cognitivo.
Effetti in età infantile
Nei bambini, il movimento è essenziale per un corretto sviluppo fisico e motorio. Praticare attività fisica favorisce una crescita armoniosa dello scheletro e della muscolatura, oltre a migliorare la funzionalità cardiovascolare e respiratoria.
Inoltre, i bambini che fanno sport imparano a gestire meglio il proprio corpo, sviluppano maggiore autostima e migliorano le capacità di concentrazione.
Effetti psichici e comportamentali
L’esercizio fisico ha un impatto diretto sul benessere mentale: riduce i sintomi di stress, ansia e depressione, migliorando l’umore grazie alla produzione di endorfine, i cosiddetti “ormoni della felicità”.
Praticare sport o semplicemente mantenersi attivi aumenta l’autostima e aiuta a sviluppare una migliore immagine di sé.
Ricadute sulla collettività
I benefici dell’attività fisica non riguardano solo il singolo individuo, ma si estendono all’intera società. Nei giovani, ad esempio, lo sport aiuta a prevenire comportamenti a rischio legati all’abuso di sostanze e alla violenza, migliorando la capacità di gestire le emozioni e gli impegni quotidiani.

Cause del blocco da attività fisica
Riprendere l’attività fisica dopo un periodo di stop può sembrare una montagna insormontabile. A volte, non si tratta solo di mancanza di tempo o motivazione, ma di blocchi più profondi che rendono difficile ricominciare. Ecco alcune dei blocchi più comuni delle bellissime persone che si sono affidate ai miei percorsi di fitness consapevole:
1. Aspettative troppo alte
Se immagini di dover allenarti per ore per ottenere risultati o se ti senti in obbligo di raggiungere un certo peso o una certa misura, il sentimento che proverai verso il riprendere l’attività fisica sarà una sensazione di costrizione che può bloccarti o frenarti.
Immagina invece di scoprire la forza del tuo corpo, di riconnetterti con esso per il raggiungimento dei tuoi obiettivi di benessere: la senti l’energia che ti dà?!
2. Esperienze passate negative
Se l’attività fisica è sempre stata vissuta come una punizione o un obbligo, magari per raggiungere uno standard estetico imposto da altri, è normale sviluppare una certa resistenza al riprenderla. Il corpo ricorda le emozioni legate all’allenamento e se queste sono state di stress o frustrazione, il blocco è una reazione naturale.
Prova a pensare ai piani di allenamento come un modo per aiutarti a riscoprirti e riamarti superando i preconcetti della società.
3. Mancanza di energia fisica o mentale
Lo stress, il lavoro, la vita quotidiana e anche non mangiare in modo nutriente sono tutte cose che possono ridurre le energie disponibili per l’attività fisica.
Come biologa nutrizionista aiuto a creare il tuo benessere e costruire il tuo equilibrio unendo all’attività fisica un piano di alimentazione completa e nutriente senza farti rinunciare a nulla.
4. Paura di fallire
“Se inizio e poi non riesco a mantenere il ritmo?”. Questo pensiero è più comune di quanto si creda. La paura di non essere costanti o di non ottenere subito risultati può portare a rimandare all’infinito il ritorno all’allenamento.
Ma se invece dei risultati ti concentrassi sul momento, su come ti senti dopo l’allenamento? Se il tuo obiettivo diventa il benessere, non potrai mai fallire perché già scegliere di volerti bene è una prima grande vittoria!
5. Dolori o infortuni passati
Se hai avuto dolori o infortuni, anche lievi, il timore di farsi male di nuovo può creare un blocco psicologico dal riprendere l’attività fisica.
Lavorare insieme a una personal trainer che ti aiuti a muovere il corpo con consapevolezza e senza sforzi eccessivi in un ambiente sicuro e accogliente fa la differenza! Nel mio percorso di fitness online Plutone ci focalizziamo su allenamenti rilassanti pensati per riattivare la muscolatura, migliorare la coordinazione e la propriocezione.
6. Mancanza di piacere nell’allenamento
Se l’attività fisica scelta non ti entusiasma, è difficile trovare la motivazione per ricominciare. A volte il blocco nasce proprio dall’idea di doversi costringere a fare qualcosa che non si ama davvero e per riscrivere il tuo rapporto con l’allenamento non serve l’allenamento, ma parlare per andare a fondo e capire cosa ti blocca, come faccio nel percorso Nettuno, per dopo scegliere ciò che ti rende felice che sia ballare, alzare pesi o correre.

Quanta attività fisica si dovrebbe fare?
A novembre 2020, l’OMS ha pubblicato le nuove “WHO guidelines on physical activity and sedentary behaviour”, accompagnate dallo slogan Every move counts (Ogni movimento conta). Questo principio ci ricorda che ogni piccolo passo verso uno stile di vita attivo ha un impatto positivo sulla nostra salute.
Le linee guida incoraggiano a limitare il tempo trascorso in comportamenti sedentari e a favorire uno stile di vita più dinamico. Ma questo non significa farsi prendere dalla FOMO e pianificare degli allenamenti serrati e intensivi perché ogni momento della giornata può essere un’occasione per muoversi e il percorso verso un corpo più attivo può essere costruito un passo alla volta.
Ricorda che non serve essere sempre al 100%: avere settimane difficili, imprevisti o momenti di stanchezza è del tutto normale e umano. Ciò che conta è il percorso nel suo complesso. Siamo qui oggi e non domani, e basta un 1% in più rispetto a ieri per creare un cambiamento significativo. Ogni piccolo sforzo, sommato giorno dopo giorno, costruisce la tua nuova versione di te.
Per conoscenza ti riporto i livelli di attività fisica consigliati dall’OMS:
Bambini e adolescenti (5-17 anni)
- Almeno 60 minuti al giorno di attività fisica di intensità moderata o vigorosa, prevalentemente aerobica.
- Almeno 3 volte a settimana, includere esercizi di potenziamento muscolare e attività aerobica vigorosa.
- L’attività fisica aiuta l’apprendimento, stimola la socializzazione e abitua alla gestione degli impegni quotidiani.
Adulti (18-64 anni)
- Tra 150 e 300 minuti settimanali di attività aerobica moderata oppure tra 75 e 150 minuti di attività aerobica vigorosa.
- Attività di rafforzamento muscolare almeno due volte a settimana.
- Superare questi livelli porta benefici aggiuntivi per la salute.
Anziani (65+ anni)
- Le stesse raccomandazioni degli adulti, con l’aggiunta di almeno 3 sessioni settimanali di esercizi per migliorare equilibrio e capacità funzionali.
- Attività di rafforzamento muscolare per prevenire le cadute e mantenere l’autonomia.
Donne in gravidanza e post-partum
- Almeno 150 minuti settimanali di attività fisica aerobica moderata.
- Attività di rafforzamento muscolare e movimenti adattati alla condizione fisica.
Bambini sotto i 5 anni
- Neonati: essere attivi più volte al giorno, con almeno 30 minuti in posizione prona distribuiti nella giornata.
- 1-2 anni: almeno 180 minuti al giorno di attività fisica varia.
- 3-4 anni: almeno 180 minuti di movimento, con almeno 60 minuti di attività moderata o vigorosa.
Come riprendere l’attività fisica: i miei consigli
Se inizi da zero, è normale sentirsi un po’ inesperti in alcuni movimenti o aver paura di sembrare impacciati, ma sappi che tutti siamo partiti da un punto 0! Abbraccia queste emozioni e non demordere perché ti sorprenderà la consapevolezza di chi sei e di quanto è forte il tuo corpo, te lo assicuro!
Se riprendi l’attività fisica dopo un periodo di stop, datti e dai tempo al tuo corpo di ricordare i movimenti che era solito fare: abbiamo una memoria muscolare! Scoprirai quanto è pazzesca la capacità del nostro corpo di recuperare se trattato con gentilezza e se siamo affiancati da professionisti che sono in grado di apprezzare ogni step del percorso.
Ricominciare ad allenarsi a casa
Se riprendi l’attività fisica decidendo di allenarti a casa seguendo un percorso fitness online ecco i miei consigli:
- Ritagliati uno spazio della casa dedicato all’allenamento per prendere un appuntamento con il tuo benessere;
- Se lo vedi come un momento negativo e di costrizione, rivolgiti a professionisti di fitness consapevole, come me, che sappia prenderti per mano per aiutarti a vedere lo sport sotto un nuovo punto di vista aiutandoti a focalizzarti sulla muscolatura che senti quando pratichi un esercizio e su come ti senti una volta terminato.
- Sii gentile con te stess* se non sempre riesci ad allenarti quanto vorresti o quanto ti eri prefissat*. Ogni settimana può portare momenti no o imprevisti che sono parte del tuo percorso: il viaggio verso il benessere è un percorso che va affrontato con amore, pazienza e costanza.
Ricominciare ad allenarsi in palestra
Se riprendi l’attività fisica in palestra e ti senti insicur* su qualche attrezzo o esercizio, non aver paura di chiedere aiuto al personale in sala o al tuo/tua personal trainer.
Chiedere aiuto ti garantirà 2 benefici:
- Maggiore fiducia in te stess* nell’esporti con le persone;
- Riesci a fare del bene al tuo corpo.
Ecco perché nel mio percorso di fitness personalizzato 1:1 ci sentiremo ogni settimana su Whatsapp in modo che tu possa aggiornarmi su come ti senti, come procedono gli allenamenti, sulle tue giornate, sulla tua motivazione e le tue soddisfazioni.
Riprendi l’attività fisica tra i Pianeti con NETTUNO
Se quando pensi di riprendere l’attività fisica ti senti bloccato nel cominciare un percorso e hai paura di entrare in contatto con il tuo corpo o ti sei convinto di essere pigro, di non essere capace, di non poterci riuscire, puoi volare fino a Nettuno con me!
Nettuno è il pianeta più distante dal Sole, l’ultimo della fila e scommetto che si sente come me quando venivo scelta per ultima nello sport a scuola, è successo anche a te?
In questo pianeta non ci si allena! Questo perché se non andiamo a fondo di ciò che blocca dall’attività fisica, non riusciremo mai davvero a vedere l’allenamento come un percorso verso la migliore versione di noi stess*, come un viaggio verso il nostro benessere.
Nel mio corso di fitness Nettuno ci sono esercizi di respirazione, esercizi per approcciarsi nuovamente all’attività fisica e per creare una connessione con il proprio corpo.
Perché non è che vero che per riprendere l’attività fisica basta la volontà: può richiedere l’aiuto di qualcuno che ti capisca, ti prenda per mano e ti aiuti a combattere i falsi miti sull’allenamento che ti bloccano.
Se vorrai io sono qui per te e per ricordarti che ciascuno di noi è un essere fisicamente e mentalmente unico e che anche tu puoi metterti al primo posto!